Anticipo del risarcimento del danno da incidente stradale per le vittime in stato di bisogno

Subire un incidente stradale può comportare conseguenze anche sul piano economico. 

La perdita di un caro o l’aver subìto lesioni che impediscono di produrre reddito possono gettare la vittima di un reato stradale o i suoi prossimi congiunti in un improvviso stato di bisogno

In tali situazioni esiste un importante rimedio urgente: la possibilità di chiedere un anticipo sul risarcimento del danno ai sensi dell’articolo 147 del Codice delle Assicurazioni Private

In questo modo i soggetti che hanno diritto al risarcimento dei danni subìti a seguito di un incidente stradale possono richiedere al giudice l’assegnazione di una somma a valere sulla liquidazione finale del danno.

Questa richiesta può essere avanzata nel corso del giudizio di primo grado e, se accolta, porta all’emissione di un’ordinanza immediatamente esecutiva

Ciò significa che la compagnia di assicurazione – o il responsabile – è obbligata (o obbligato) a pagare l’importo stabilito dal giudice prima della sentenza di condanna. È un vero e proprio anticipo sul risarcimento, pensato per alleviare le difficoltà immediate delle vittime.

Perché il giudice possa accogliere la richiesta e disporre l’assegnazione della somma, devono ricorrere due presupposti:

  1. obiettivo stato di bisogno: la vittima o i suoi familiari devono trovarsi in una condizione di grave difficoltà economica causata direttamente dall’incidente stradale;
  2. gravi elementi di responsabilità a carico del conducente: da un sommario accertamento da parte del giudice devono risultare gravi elementi di responsabilità a carico del conducente.

Per provare lo stato di bisogno non basta dichiarare di essere in difficoltà ma occorre dimostrare in modo oggettivo che l’incidente stradale ha causato o aggravato una situazione economica precaria. Potranno a tal fine essere utilizzati:

  • certificati medici che attestino l’incapacità lavorativa temporanea o permanente a causa delle lesioni;
  • documentazione tesa a dimostrare la perdita di reddito – es. ultime buste paga, dichiarazioni dei redditi;
  • Documentazione attestante le spese mediche già sostenute e/o da sostenere;
  • Documentazione relativa alle necessità economiche del nucleo familiare e alla situazione patrimoniale complessiva per evidenziare l’assenza di risorse sufficienti ad affrontare il momento di difficoltà.

Per provare i gravi elementi di responsabilità a carico del conducente, invece, dovranno essere introdotti in giudizio elementi concreti e idonei a dimostrare come probabile la responsabilità dell’imputato. 

Richiedere un anticipo sul risarcimento del danno da reato stradale in ragione dello stato di bisogno della vittima, o dei suoi prossimi congiunti, senza un’adeguata preparazione e documentazione, riduce drasticamente le probabilità di accoglimento.

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